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Perchè
proprio a Montecatini Terme?
Per
chi ama l’arte, Montecatini Terme è una città tutta da scoprire:
dagli affreschi ed i decori in stile liberty di Galileo Chini che
impreziosiscono le volte ed i colonnati del nostro comune alle ceramiche
di Basilio Cascella dislocate all’interno degli stabilimenti
termali di Montecatini Terme e tanti altri artisti degli inizi del
‘900 che hanno reso celebre questa "ville d’eaux"
in tutto il mondo.
Montecatini
Terme è una delle città termali più famose per la cura naturale
delle acque, situata nel cuore della Toscana tra Firenze, Pisa e
Siena. Da noi lo stress è solo un ricordo: vacanze tra golf,
tennis e relax nel verde dei parchi, garantiscono un'ottima ospitalità
ed una cucina di livello internazionale.
La
città è una delle capitali europee delle terme. Montecatini Terme
si è formata e sviluppata attorno al suo bene più prezioso, le sue
acque. Una delle prime caratteristiche che colpisce l'ospite è la
grande superficie di verde che si trova nel "cuore" della
città. Il parco termale infatti occupa ben 460.000 metri quadrati.
Una vera e propria "cittadella verde" a ridosso degli
stabilimenti termali. Montecatini Terme è una città relativamente
giovane che si è sviluppata fra l'800 ed il '900. Anticamente si
chiamava Bagni di Montecatini, solo nel 1928 assunse il nome attuale
di Montecatini Terme.

Montecatini può vantare secoli di
storia. E' da costituita un connubio di antico e recente, identificabili
rispettivamente con Montecatini Alto, sede dell'antico castello,
vero centro storico, e con la zona dei bagni termali. Il primo periodo
è quello anteriore al 1554, anno in cui il castello di Montecatini
Alto venne distrutto. A testimonianza dell'importanza rivestita
dal castello basti ricordare che intorno al Mille era cinto da due
chilometri di mura, con 2 fortezze e 35 torri. Il secondo periodo,
che si può far partire dal 1773, è segnato dalle grandi riforme
del Granduca Leopoldo, con il ritorno alla salubrità e il sorgere
della moderna Montecatini termale.
L'ultimo scenario è infine quello
della storia dei nostri giorni, a cominciare dal periodo liberty
degli inizi del secolo, con la nascita del comune di Bagni di Montecatini
nel 1905 e la successiva e attuale denominazione di città di Montecatini
Terme.
Montecatini
Terme: un'eccezionale realtà turistica nel cui cuore si manifesta
una straordinaria forza vitale. Il preziosa dono della natura è
infatti in grado di rigenerare non solo l'organismo appesantito
e logorato dallo stress della convulsa vita urbana, ma la stessa
vitalità interiore, quella meravigliosa realtà che sola ci può consentire
una vita equilibrata e felice.
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di aver curato nei dettagli anche la culla del tuo relax.
Natura e ambiente
Montecatini
Terme si trova ai piedi di un anfiteatro di verdi colline, che preludono
all'Appennino pistoiese, a mezz'ora di autostrada da Firenze ed
al centro di un comprensorio artistico di eccezionale importanza.
Montecatini Terme può essere considerata non solo la località termale
più prestigiosa d'Italia, ma anche una delle più famose del mondo.
La notevole efficacia curativa delle acque cloruro-solfato-sodiche,
particolarmente indicate nelle affezioni del fegato, delle vie biliari
e dell'apparato digerente, e le attrezzature ricettive di prim'ordine,
giustificano il crescente interesse nazionale ed internazionale
per il soggiorno a Montecatini anche per una rigenerazione psicologica
nelle condizioni ambientali ideali per l'equilibrato rapporto tra
valori naturali e sollecita ospitalità.
Secoli
di storia antica
La
storia di Montecatini Terme è per molti secoli quella di Montecatini
Alto, il cui primo ricordo risale ad una lite tra Vescovi per il
possesso di due chiese, contesa talmente accesa da far intervenire
il re Liutprando ed il vescovo di Firenze Spezioso (716). Nel 1164
una compatta comunità si organizza muovendo guerra ai ghibellini
del vicino castello di Marliana distruggendolo. Dopo questo primo
successo i Montecatinesi resistettero anche ai Lucchesi cedendo
la loro roccaforte strategica solo in cambio di un congruo gruzzolo.
Nel 1300 Montecatini Alto aveva una fisionomia imponente, oltre
1000 metri di mura, 7 porte e ben 25 torri. Per la sua posizione
fu al centro di una delle battaglie più sanguinose e fratricide
della storia medievale. Avendo accolto i guelfi fuggiti da Lucca
per l'avanzare di Uguccione della Faggiola, venne assediata dai
Ghibellini, capitanati da Castruccio Castracani degli Antelminelli.
In soccorso degli assediati vennero ben 50.000 fanti fiorentini
al comando dei reali di Napoli. La battaglia fu tremenda e rivelò
il genio militare di Castruccio che riuscì, benchè ferito, a giungere
per primo sulla rocca il 31 agosto 1315, mentre poco lontano Dante
Alighieri meditava sull'immane carneficina. Montecatini ebbe in
sorte altre vicende ed altri assedi fin quando Cosimo dei Medici,
seguendo il suggerimento del Machiavelli, di distruggere i luoghi
dove la gente vuole vivere con leggi proprie, la rase al suolo smantellandone
le mura e bruciando tutto ciò che ne poteva ricordare le tradizioni.
Ma la storia più importante per i riflessi che ha ai giorni nostri
è quella della scoperta delle acque. I primi studi risalgono al
1300 e già nel 1477 le Terme sono organizzate con impianti efficienti.
Nel 1572 vengono circondate da mura e risultano frequentate da importanti
personalità dell'epoca. Il vero grande fondatore dell'attuale Montecatini
Terme è il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena che affidò a valenti
idraulici la sistemazione delle fonti, avviando la costruzione del
Bagno Regio (1773), delle Terme Leopoldine (1779) e del Tettuccio
nello stesso anno. La città venne anche regolata da un ordinato
piano urbanistico dell'architetto Nicolò Gasparo Paoletti. Le acque
attualmente utilizzate sono due deboli, la Rinfresco e la Tettuccio,
una media la Regina, e due forti, la Torretta e la Tamerici. Montecatini
Terme nella sua storia e nella sua realtà termale rivela una notevole
diversificazione di interessi turistici tale da fame un'occasione
completa anche per chi non abbia specifico bisogno della cura termale.
Cosa
vedere a Montecatini Terme
La
visita di Montecatini Terme non può che iniziare dai suoi superbi
stabilimenti. Il Parco delle Terme è un vastissimo comprensorio
naturale che fa da sontuoso scenario ai diversi stabilimenti termali,
tutti dotati di ampi ed accoglienti saloni per la mescita e attrezzature
per lo svago ed il relax. Tra gli 11 stabilimenti presenti, il più
imponente è quello del Tettuccio, la cui sorgente è divenuta il
simbolo di Montecatini Terme. L'edificio attuale, creato da Giovannozzi,
è un'armoniosa articolazione di saloni, ambulacri e spazi intermedi
di grande respiro, decorati da artisti del primo novecento. Imponente
anche lo stabilimento Regina, le cui acque, convogliate in un tempietto
circolare, raggiungono un grande salone preceduto da un portico
monumentale. Le terme Leopoldine raccolgono, in un grande cratere
di oltre 22 metri di diametro, l'acqua più calda di tutte. Lo stabilimento
Tamerici, ambientato in una parte del parco particolarmente raccolta,
serve le sue acque in un complesso di edifici inizio secolo, mentre
lo stabilimento Excelsior, sorto nel 1906, raccoglie tutti i tipi
di acqua in un unico ambiente ideale per la cura nei periodi più
freddi dell'anno. Il nuovo Excelsior svolge la medesima funzione
in uno spazio architettonico modernis-simo, formato da un salone
per 2.000 persone e con settori per le cure balneo-terapiche ed
inalatori con una potenzialità di 1200 trattamenti giornalieri.
Di notevole suggestione ambientale il parco delle Panteraie. Montecatini
Alto, con la sua eccezionale vista panoramica ed i resti della sua
densissima storia, è a pochi passi e si raggiunge anche con la funicolare.
La
grande musica
Montecatini
ha fatto da sempre da cornice all'ispirazione di grandi protagonisti
della storia musicale.
Gioacchino Rossini ha trascorso a Montecatini lunghi periodi, soggiornando
alla Locanda Maggiore, in cui ancora si conserva la sua "stanza
della musica".
Giuseppe Verdi è stato ospite abituale dal 1882 per i diciannove
anni successivi. Durante i suoi soggiorni estivi a Montecatini si
incontrava abitualmente con Arrigo Boito e Giulio Ricordi. I suoi
soggiorni coincidevano con l'elaborazione e la composizione di pagine
fondamentali della sua produzione quali, il terzo atto di Otello
e l'orchestrazione del Falstaff.
I suoi oggetti personali, il pianoforte e testimonianze di vario
genere (fotografie, documenti autografi etc.) sono conservati presso
l'Accademia d'Arte di Montecatini.
Giacomo Puccini frequentava assiduamente Montecatini. Lavorava alla
stesura della Fanciulla del West, scritta durante un lungo periodo
di permanenza all'Albergo Appennino di Montecatini Alto (dove si
conserva ancora un piccolo teatro, luogo delle prime prove musicali
dell'opera). A Montecatini discuteva con Gioachino Forzano, ancora
giovane giornalista locale, i progetti di nuove opere e con Arturo
Toscanini ed Enrico Caruso, altri assidui ospiti, gli allestimenti
delle sue opere.
Ruggero Leoncavallo, dopo essere stato ospite occasionale della
città, si legò a Montecatini tanto da trasferirsi definitivamente
divenendo per molti anni uno degli animatori più significativi della
vita culturale e musicale della città fino alla sua morte, avvenuta
a Montecatini nel 1919. E possiamo ancora ricordare, tra gli ospiti
delle Terme, Pietro Mascagni, Richard Strauss, Alberto Franchetti
(che frequentava Montecatini con D'Annunzio) Umberto Giordano, Ildebrando
Pizzetti, Riccardo Zandonai. Negli anni successivi la vita culturale
e l'attività musicale della città mantennero un livello molto elevato.
L'Orchestra Stabile di Firenze, che prenderà poi il nome di Orchestra
del Maggio Musicale Fiorentino, realizzava a Montecatini, all'interno
delle Terme Tettuccio, un'importante rassegna estiva di concerti,
diretti da Gui, Zandonai, Scherchen ed altri direttori dell'epoca.
Questo patrimonio si sostanzia in memorie storiche, testimonianze,
bibliografia e in una grande quantità di documenti fotografici,
oggetti personali e manoscritti.
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